Regole Carribean Poker
Si gioca con un mazzo da 52 carte. Il gioco ha inizio quando il banco autorizza i partecipanti ad effettuare la puntata iniziale, detta Ante. Il giocatore che desidera partecipare al Jackpot, versa una puntata supplementare nell'apposito spazio sul tavolo (nei casinò europei è solitamente pari ad 1 Euro). Una volta completate le puntate, il croupier distribuisce in senso orario cinque carte coperte a ciascun giocatore e cinque carte, l'ultima delle quali scoperta, al banco.
A questo punto il croupier dà il permesso di raccogliere le carte ricevute dai giocatori, i quali devono decidere se continuare o abbandonare il gioco, sulla base delle combinazioni in loro possesso e in considerazione del fatto che non è possibile scartare o ricevere carte supplementari. Il giocatore che decide di continuare, depone le proprie carte coperte nello spazio riservato alla puntata successiva ed effettua un rilancio, detto Raise, doppio rispetto alla propria Ante. Chi abbandona, deposita le carte, sempre coperte, accanto alla propria puntata iniziale, che viene persa e ritirata dal tavolo. Una volta presa da tutti i giocatori una decisione, il croupier scopre le quattro carte rimanenti del banco. No Hand (Nessuna Mano): Se il banco non dovesse avere una high hand, ossia una mano con almeno Asso e Re o una combinazione migliore, il croupier annuncia no hand (niente in mano). In questo caso, i giocatori che hanno effettuato il rilancio vengono ripagati di un ammontare pari a una volta la loro puntata iniziale. In questa fase del gioco, viene richiesto al croupier di controllare le carte dei giocatori per una possibile mano di Jackpot, il quale viene pagato per intero anche con una dichiarazione di no hand. Showdown: Se il banco ha una high hand, o una combinazione migliore, questa viene confrontata con la mano di ciascun giocatore. Tale fase del gioco, durante la quale il solo autorizzato a toccare le carte è il croupier, è chiamata showdown. Si possono verificare tre differenti situazioni: La mano del banco è migliore di quella del giocatore - In questo caso il giocatore perde la puntata iniziale ed il rilancio. Il banco realizza lo stesso punteggio del giocatore - Situazione detta di stand off, in cui le puntate del giocatore vengono mantenute. La mano del giocatore è migliore rispetto a quella del banco - Il giocatore viene pagato con una vincita pari ad una volta la propria puntata iniziale, più la proporzione fra il valore della mano realizzata ed il proprio rilancio.
Tabella dei Pagamenti: Di seguito viene indicata la proporzione dei pagamenti in base alla combinazione realizzata: | Scala Reale | 100 a 1 | | Scala Colore | 50 a 1 | | Poker | 20 a 1 | | Full | 7 a 1 | | Colore | 5 a 1 | | Scala | 4 a 1 | | Tris | 3 a 1 | | Doppia Coppia | 2 a 1 | | Coppia o minore | 1 a 1 |
Il Jackpot: Viene anche definito montepremi progressivo, poiché la sua caratteristica è quella di essere costantemente in crescita. Le puntate relative al Jackpot sono dette side-bets (scommesse separate), nome che sottolinea il fatto che il corso normale del gioco, non influenza le possibilità di aggiudicarselo. Per tentare di vincerlo, il giocatore deve inserire, dopo aver effettuato la propria Ante, l'equivalente richiesto nell’apposito spazio sul tavolo davanti a sé. A questo punto, dopo che il croupier dichiara chiuse le puntate, il tavolo inghiotte le fiches, l'attivarsi di particolari luci rosse indica quali giocatori hanno effettuato la scommessa e su un apposito display è possibile vedere l'ammontare del Jackpot che cresce. Generalmente tutti i tavoli di Caribbean Stud Poker di uno stesso Casinò sono collegati allo stesso Jackpot, il quale continua ad incrementare finché uno dei giocatori non realizza una mano che dà diritto al premio. Le vincite realizzate vengono dedotte dal contatore progressivo e se un giocatore realizza una Scala Reale, il Jackpot viene azzerato e fatto ripartire da un montepremi base. Il Jackpot viene pagato anche nel caso il banco dichiari no hand ed in alcuni Casinò sono presenti contatori progressivi per ogni combinazione vincente. Di seguito un esempio di come potrebbe essere assegnato un Jackpot in base alle combinazioni vincenti: | Scala Reale | 100% del Jackpot | | Scala Colore | 20% del Jackpot | | Poker | 500 Euro | | Full | 100 Euro | | Colore | 50 Euro |
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Regole Stud Poker
Questa pagina è dedicata alle regole del 7 Card Stud Poker: Il Seven-card stud è una tra le tante specialità del poker, gioco basato sulle probabilità, sull'abilità nonché sull'inganno e sulla fortuna. Il Seven-card stud viene giocato con un mazzo di carte francesi, senza i jolly.
Questo tipo di gioco è oggi meno diffuso rispetto alla variante Texas Hold'em, soprattutto nei casinò e nelle poker room online. Di questo gioco a limite fisso (limit) esistono anche due varianti: Hi-Lo e Razz. Regole e tipologia del Seven Card Stud: Aprire il giro di scommesse Tutti i giocatori devono prima della distribuzione delle carte pagare un ante (invito), pari a circa un quarto della puntata intera, fatto ciò il mazziere distribuisce una alla volta due carte coperte e una scoperta per giocatore.
Primo giro di scommesse (terza strada) A questo punto il giocatore che ha la carta scoperta più bassa (door card) pone il bring-in, pari a circa un terzo della puntata intera; per determinare quale sia la carta più bassa si oserrva semplicemente il valore della carta, se vi fossero però più carte dello stesso valore, generalmente si usa l'ordine dei semi del bridge cioè fiori (il più basso), quadri, cuori, picche. Quindi in senso orario i giocatori parlano chiamando, passando o rilanciando. Quando tutte le puntate sono state viste, viene bruciata una carta (burn-card)del mazzo e viene distribuita un'ulteriore carta scoperta a tutti i giocatori ancora attivi. Nella versione razz è il giocatore con la carta più alta a dover fare il bring, in caso di partità, il più vicino in senso orario al mazziere pone il bring, corrispondete in questo caso alla puntata minima.
Secondo giro di scommesse (quarta strada) Un nuovo giro di scommese che inizia però dal giocatore che, colle carte scoperte, ha per il momento il punto più alto. In caso di coppia scoperta di un giocatore è generalmente ammessa una puntata doppia. Una volta viste tutte le puntate il cartaio brucia una carta e distribuisce un'altra carta scoperta ai giocatori. Nella variante razz apre le scommesse il punto più basso in tutti i giri, eccetto la terza strada.
Terzo giro di scommesse (quinta strada) Come la quarta strada, ma le puntate minime raddoppiano. Viste tutte le puntate il cartaio brucai una carta e distribuisce un'ulteriore carta scoperta.
Quarto giro di scommesse (sesta strada) Come la quinta strada.
Quinto giro di scommesse (settima strada o river) A seconda di quanti giocatori rimangono in gioco e di quante carte sono nel mazzo il cartaio brucia una carta e ne distribuisce una ad ogni giocatore, che quindi alla fine ha 3 carte coperte e 4 scoperte. Nel caso le carte siano insufficienti per tutti viene messa una carta al centro scoperta a mo' di vela (community card) che è considerata la settima carta per tutti i giocatori. La Vela può anche essere una delle carte bruciate se è necessario. Viste tutte le puntate il giocatore che ha rilanciato per ultimo o, in mancanza di rilanci, il primo ad aver piazzato una puntata inizia lo Showdown.
Una volta che un giocatore ha passato (fold), le sue carte finiscono nel muck, comprese quelle scoperte che risultano quindi non più consultabili. Ogni volta che un giocatore ha diritto di parlare può fare le stesse azione del Texas Hold'em. Note ed Osservazioni sul 7 Card Stud Poker: Questo gioco richiede, a differenza dei giochi a carte comunitarie, delle capacità di calcoli matematici superiori. Inoltre sono incerte anche le varie strategie. Solo per fare un esempio: ricereve tre carte iniziali con valori consecutivi, darebbe l'idea di poter fare scala, cio nonstante alcuni ritengono che così si vada solo in perdita nel lungo termine, e semplicemente ignorano queste mani. Ancora più complicato è ricordarsi le carte dei giocatori che si sono ritirati. |
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Regole Omaha Poker
Questa pagina è dedicata alle regole dell'Omaha Poker: Omaha è una specialità del poker della categoria delle carte comunitarie. L'Omaha si può giocare in tre varianti:
pot limit; limit e hi-lo.
Regole e tipologia del gioco: In realtà l'Omaha è un gioco derivato dal Texas Hold'em: infatti le regole sono praticamente le stesse se non per due eccezioni. La prima differenza è che nell'Omaha le Hole Card (carte personali) sono quattro e non due. La seconda è che un giocatore deve per forza usare due delle proprie carte personali per comporre il punto, quindi di conseguenza è costretto a usare tre carte comuni. Storia del Poker Omaha: Nato all'incirca negli anni Settanta del novecento presso Detroit, l'omaha è considerabile figlio del Texas Hold'em. All'inizio il gioco si chiamava two by three, ogni giocatore aveva a disposizione non 4, bensì 5 carte private. Ma questo limitava il numero massimo di giocatori per tavolo al numero di 8, a causa del dispendio di carte durante la mano. Presto quindi si ridussero il numero di carte private a 4, ancora oggi soprattutto nel Regno Unito e in Francia si gioca sia con 4 che con 5 carte private. Questa riduzione è stata il punto di partenza per il successo del Omaha, che negli USA cambiava nome a seconda del posto, "Oklahoma two by three" o "Nine card" per esempio. A quel tempo esisteva un gioco basato sul Texas Hold'em che si chiamava con un nome in onore della capitale del Nebraska: Omaha. Il gioco prevedeva l'obbligo di usare tutte le carte private e tre carte comunitarie. Ma col tempo, a causa dell'affinità del gioco, in Nevada i due giochi si mescolarono: Omaha, ossia quello che conosciamo oggi e Greek Hold'em ossia la variante del Texas Hold'em con l'obbligo di usare tutte le carte private.
L'Omaha ebbe la sua modellazione finale nel 1982. Da allora ha conquistato sempre più successo, pur non raggiungendo la diffusione del più immediato e popolare Texas Hold'em. Note ed Osservazioni sul Poker Omaha: La regola che mette in difficoltà i giocatori principianti di Omaha è quella che vincola il numero di carte private e comuni da usare (rispettivamente 2 e 3), d'altro canto i giocatori di Texas Hold'em devono prestare attenzione alla valutazione della loro mano quando passano dal Texas Hold'em all'Omaha. Se sul tavolo ci sono quattro carte di quadri e l'asso di quel seme è l'unica carta di quadri che un giocatore ha, egli non ha il colore massimo, e anzi non ha affatto un colore, poiché dove usare due carte della sua mano. È molto diverso dal Texas Hold'em in cui, con un asso di quadri tra le carte combinato a quattro carte di quadri delle cinque carte comuni al centro del tavolo, si avrebbe il migliore colore possibile. |
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